DOCUMENTO INTERSOCIETARIO
AAROI EMAC - AcEMC - ANIARTI - COSMEU
SIAARTI - SIEMS - SIIET - SIMEU

Documento scaricabile PDF

Il dibattito che si è recentemente riacceso sulle diverse visioni
organizzative del Sistema di Emergenza e Urgenza Territoriale “118” (SET
118) e che ha coinvolto diverse Società Scientifiche, nonché le principali
Organizzazioni Sindacali più rappresentative a livello nazionale dei medici
e degli infermieri operanti nell’Emergenza Urgenza sia Pre-Ospedaliera
sia Ospedaliera, e i principali Gruppi Politici, converge sulla comune
valutazione di quanto sia improcrastinabile l’esigenza di condurre
una profonda revisione e un processo di rinnovamento del Sistema di
Emergenza e Urgenza Territoriale, che sarebbe più corretto definire “Pre-
Ospedaliero”.


Infatti tale Sistema, per sua stessa nascita e finalità, altro non è se non la
migliore modalità possibile di prestare soccorso urgente e di qualità, e con
competenze sanitarie oltre che con tecnologie tipicamente ospedaliere,
a Pazienti critici ai quali è fondamentale poter assicurare, per efficacia,
efficienza e appropriatezza, non tanto e non solo un trasferimento rapido
negli Ospedali, ma soprattutto anticipare il più possibile sul territorio
accertamenti diagnostici e/o cure e stabilizzazione dei parametri vitali
di livello molto più avanzato rispetto a quello già assicurato, sul versante
della continuità assistenziale con la Medicina di Famiglia, dalla cosiddetta
“Guardia Medica”.

Le Società Scientifiche e le OO.SS. suddette hanno dimostrato
un particolare interesse per le proposte di legge in discussione, a
dimostrazione della grande importanza dell’argomento e dell’esigenza
che il Legislatore assicuri la piena integrazione funzionale tra il Sistema di
Emergenza e Urgenza PreOspedaliero, il Pronto Soccorso, il Dipartimento
di Emergenza e Accettazione (DEA), e, a seguire, con le Unità Ospedaliere
di Diagnosi e Cura, tra cui in primis quelle Radiologiche diagnostiche
ed interventistiche, la Rianimazione Generale, le altre Unità Operative di
Cure Intensive, nonché, nel caso, con i percorsi chirurgici d’urgenza e
d’emergenza.

La pandemia da COVID-19 ha messo a dura prova le organizzazioni
e le gestioni dei sistemi di Emergenza Urgenza d’Italia, soprattutto –
evidentemente – nei territori dove il suo impatto è stato particolarmente
pesante, evidenziando come le peculiarità gestionali e tecnologiche del
Sistema di Emergenza e Urgenza PreOspedaliero, che nei diversi Sistemi
Sanitari Regionali più colpiti hanno potuto giovarsi di un’organizzazione
più articolata rispetto ai corrispondenti Sistemi che in altre Regioni
risultano parcellizzati in sistemi provinciali, siano state fondamentali per
far fronte a un’emergenza senza precedenti come quella del COVID-19.
siiet società italiana infermieri
emergenza territoriale

Ma la pandemia da COVID-19 ha messo in evidenza, soprattutto, come
sia non più differibile un’analisi “politica” delle esperienze regionali, volta
ad evidenziare non solo le best practice ma anche la necessità di un
minimo comun denominatore organizzativo e gestionale del Sistema
italiano dell’emergenza urgenza preospedaliera, capace di dare risposte
omogenee e di qualità a tutti i cittadini italiani.

Documento scaricabile PDF

Commenti chiusi