Il dibattito sulle competenze infermieristiche rischia di essere fuorviato da un equivoco di fondo: la diagnosi infermieristica esiste, è riconosciuta scientificamente ed è distinta dalla diagnosi medica. La prima riguarda la patologia, la seconda le risposte assistenziali ai bisogni di salute.

Esiste anche la prescrizione infermieristica, limitata all’ambito assistenziale. Ridurre il ruolo degli infermieri con competenze avanzate alla semplice “richiesta” non aumenta la sicurezza dei pazienti.

È sempre meno sostenibile l’idea che la diagnosi clinica sia un atto esclusivamente medico: oggi è spesso supportata da algoritmi e sistemi di decisione clinica.

Gli infermieri in Italia sono circa 461.000 e rappresentano l’ossatura del Servizio sanitario nazionale. Valorizzarne le competenze non è una concessione corporativa, ma una scelta di responsabilità verso il futuro della sanità pubblica.

Le società tecnico-scientifiche infermieristiche

I colleghi interessati a partecipare al 10th EfCCNa Congress a Bologna potranno avere una riduzione del costo di circa 100 euro se soci Aniarti.

I colleghi soci interessati potranno compilare questa form e dopo verifica della condizione di socio 2025 sara' inviata una mail con un link diretto all'iscrizione a quota scontata.

Vi ricordiamo il sito del Congresso https://efccna.org/congress-in-2025 dal quale poter accedere a tutte le informazioni ed al programma aggiornato.

Pubblicate sul sito Istituto Superiore di Sanita le Linee guida per la gestione in elisoccorso del paziente critico con il contributo di Aniarti.

Linee guida pdf

In questi giorni stanno cominciando le vaccinazioni anti-CoViD nei bambini; noi del Progetto Intensiva.it vorremmo partecipare a questo momento storico semplicemente "presentando" ai bambini cos'è la terapia intensiva, "legittimando" le loro emozioni e facendo così capire quanto è importante curare bene le persone, prevenire le malattie gravi, affrontare i problemi della vita in modo proattivo...
Il malessere psicologico che trapela da questa pandemia è sempre più evidente, purtroppo anche nei bambini. La malattia grave di una persona cara, che richiede il ricovero in Terapia Intensiva, può avere un effetto traumatico su chi rimane a casa. La vicinanza degli adulti, e la presentazione di queste condizioni estremamente difficili con parole semplici possono essere invece un vero balsamo!

Negli ultimi mesi sono stati completati i primi due fascicoli dedicati ai minori in visita in Terapia Intensiva:

- età prescolare (3-6 anni): Tommy e nonno Orsone (disponibile a breve)

- età della scuola primaria (7-10 anni): La caverna nel bosco
- eta 11-13 anni: il viaggio (in fase sperimentale)
Questi materiali sono liberamente scaricabili e divulgabili... oltre che utilizzabili nel nostro lavoro quotidiano.
Se qualcuno ha dei commenti o dei suggerimenti per migliorarli, può scrivere direttamente a giulia.lamiani@unimi.it
Nei prossimi mesi verranno studiati gli effetti dell'uso di questi materiali sul benessere psicologico dei bambini che sceglieranno di visitare il proprio familiare.

Carta di Riva (pdf)

Esserci per contare !

Questa è stata una delle rare occasioni in cui non solo le società scientifiche ma anche il mondo dei sindacati, il volontariato, gli ordini delle professioni si sono ritrovati di fronte agli attori principali della politica per chiedere di essere gli interlocutori per la riforma del sistema di emergenza urgenza.
Aniarti da sempre ha seguito questo ambito contribuendo alla revisione degli standard per il pronto soccorso, alle linee guida su triage e OBI.
Da tempo insieme alle altre società scientifiche ai sindacati e agli altri attori, si è cercato di dare un contributo alla politica con la finalità di arrivare ad una riforma che avesse al suo interno il contributo di chi ci lavora tutti i giorni.
I principi che abbiamo ribadito sono la centralità della figura infermieristica, la possibilità di avere degli indicatori misurabili che vengano dalla best practice e  rendano possibile un banchmark tra le varie organizzazioni, la necessità di adeguamento tecnologico l'inclusione di tutte le figure che compongono il sistema.
Siamo pronti al confronto affinché l'ennesima riforma non sia una legge che non considera le persone che tutti i giorni "fanno sistema"

Carta di Riva (pdf)