Il
trasferimento assistito intraospedaliero del malato critico
adulto e del
bambino
Responsabile Nora Marinelli,
Perugia
Obiettivi:
-
acquisire le
competenze teoriche per realizzare la pianificazione del trasferimento
intraospedaliero del malato critico/intensivo sulla base delle evidenze
scientifiche e le linee guida attualmente presenti in letteratura
-
acquisire le
competenze teoriche per garantire la continuità assistenziale durante il
trasporto del paziente e all’arrivo a destinazione, in particolare
durante le fasi di diagnostica strumentale
-
verificare lo stato
dell’arte circa l’argomento attraverso le più recenti pubblicazioni in
letteratura
-
apprendere le
diverse modalità di gestione delle risorse professionali per il
trasferimento intraospedaliero alla luce delle molteplici esperienze a
livello internazionale
-
fare il punto su
tecnologia e strumenti informativi utili all’effettuazione del trasporto
protetto
Programma
Moderatore:
Marinelli Nora
Introduzione al corso
(scopi, obiettivi, strumenti di verifica)
il trasporto protetto
del malato critico adulto e del bambino: dove, quando, perché
Stefano Bambi, Firenze
La pianificazione
logistica
il
problema dell’architettura ospedaliera
la
tempistica
le
caratteristiche delle strutture di destinazione
mezzi
di trasporto
l’equipaggiamento per il trasporto
il
supporto ventilatorio
incidenti legati all’equipaggiamento
Enrico Lumini, Firenze
La pianificazione
organizzativa
professionalità e competenze per il trasferimento protetto
comunicazione e coordinamento pre-trasporto
documentazione clinica
Stefano Bambi, Enrico
Lumini, Silvia Boretti
Presentazione di casi
clinici
Stefano Bambi, Enrico
Lumini, Silvia Boretti
Dibattito con i relatori
esperti
La pianificazione
clinica
complicanze fisiopatologiche legate al trasporto intraospedaliero
livelli di
monitoraggio
preparazione del paziente al trasporto
Enrico Lumini,Firenze
La continuità
assistenziale a destinazione
il
raccordo col personale accettante
i
rischi durante le indagini strumentali
interventi per il mantenimento di adeguati livelli di sicurezza in ambiti
non protetti
Stefano Bambi, Firenze
La preparazione al
trasferimento secondario del malato adulto e del bambino e
la peculiarità del
trasporto interospedaliero del neonato.
Silvia Boretti, Firenze
Presentazione di casi
clinici
Stefano Bambi, Enrico
Lumini, Silvia Boretti
Dibattito con i relatori
esperti