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Aniarti Campania |
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12 Maggio Festa Nazionale dell’infermiere: Solidarietà agli operatori sanitari della Cina
Il primo caso di SARS (Severe Acute Respiratory Sindrome) si è verificato il 26 febbraio 2003, quando un uomo è stato ricoverato in un Ospedale ad Hanoi (Vietnam). Oggi questa grave malattia si è diffusa prevalentemente in Cina, dove il numero delle vittime cresce in maniera preoccupante nelle città di Hong Kong e Taiwan. L’OMS si è attivata disponendo per tutti i paesi dei piani di prevenzione e di trattamento della malattia; più specificamente si è pensato di ridurre gli spostamenti da e per le zone dove attualmente la malattia è altamente diffusa. Di fronte a questa grave emergenza internazionale l’Aniarti (Associazione Nazionale Infermieri di Area Critica), oltre ad esprimere la partecipazione per le vittime della malattia, ha voluto porre l’attenzione su un aspetto che più specificamente ci vede coinvolti. La nostra Associazione esprime la propria solidarietà a tutti gli operatori sanitari, che in questi mesi sono impegnati nelle cure e nell’assistenza alle persone affette dalla SARS. Il rischio è per loro altissimo nonostante l’utilizzo dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale). È un lavoro duro e stressante, una corsa contro il tempo per garantire una rapida guarigione di tutti i malati che possono contagiare il resto della popolazione cinese. Comprendiamo quanto questa esperienza possa segnare la loro vita professionale, un’esperienza che può essere immaginata come un tunnel lungo e buio dove non si conosce quanto sia lontana l’uscita. L’Aniarti è vicina a tutti loro e si augura che la diffusione della SARS venga debellata nel più breve tempo possibile. La nostra volontà è quella di manifestare ai colleghi cinesi un forte interesse per la grave situazione in cui sono costretti ad operare, una manifestazione che presenteremo all’Ambasciata Cinese in Italia, chiedendo contestualmente di attivare un contatto con le rappresentanze istituzionali della professione infermieristica in Cina. Ai nostri colleghi cinesi intendiamo far pervenire la solidarietà degli infermieri italiani, anche eventualmente instaurando una relazione che ci permetta di mettere a confronto realtà dell’assistenza molto diverse che non siano solo europee. Il Comitato Direttivo valuterà se sarà possibile realizzare concreti momenti di incontro e confronto costruttivo.
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17/05/2003
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